giovedì 2 ottobre 2014

Come scolorire il jeans... o meglio il denim

Ciao,
in questi giorni mi sono divertita un po' con un cosplay che prevedeva un gilet in denim.

Cucio spesso questo tessuto e odio quando i jeans sanno terribilmente di "nuovo nuovo... fatto in casa". Inoltre spesso il denim è rigido, scuro e uniforme., dunque è fondamentale il "lavaggio"
La strada che preferisco è chiaramente quella di scegliere un tessuto già lavorato con un lavaggio che permetta di avere un buon risultato finale senza troppa fatica e senza sorprese.
Tuttavia a volte il lavaggio "in capo", cioè quello che si fa sul capo finito,  è indispensabile per conferire un aspetto "vissuto".... e se sei un personaggio di un videogioco, rapita da una nuvola di fumo bianco e costretta a combattere... devi avere un aspetto vissuto!

Così ecco un work in progress del mio gilet prima del lavaggio:




Ed ecco il procedimento per scolorire il jeans in 5 passi.

Passo 1: Eseguire un test di lavaggio. 








  • Preparare in una ciotolina una soluzione con una parte di candeggina e 2 di acqua, ad esempio 50gr di candeggina e 100gr di acqua.
  • Immergere 3-4 ritagli di tessuto, (magari numerati). 
  • Estrarre un ritaglio ogni 15 minuti e sciacquarlo bene con tanta acqua.
  • Al termine mettere tutti i ritagli ad asciugare.

In questo modo si ottiene una serie di ritagli con diversi gradi di scoloritura. Questo ci aiuta a capire quanto tempo bisognerà tenere in ammollo il jeans per ottenere il risultato desiderato.

Nella foto ho il primo ritaglio risciacquato dopo 15 minuti di ammollo e il secondo dopo 30 minuti... è quello che fa per me!

Passo 2: Preparare la soluzione di candeggina



Ho preparato la soluzione di candeggina rispettando tassativamente il rapporto 2:1, nel mio caso un litro e mezzo di candeggina e 3l di acqua.

Attenzione perchè la candeggina è irritante quindi lavoro vicino alla finestra aperta o meglio ancora all'aperto (all'ombra). Ho lasciato chiusa la porta in modo che l'odore forte della candeggina non se ne vada in giro per casa.

Passo 3: Creare luci ed ombre


Piano piano, eh?!

Le parti che dovrebbero risaltare di più possono essere scolorite semplicemente logorandole un po' con la carta vetrata prima del lavaggio. Questo crea dei punti di luce sul jeans, delle zone che si scoloriscono di più con il lavaggio.

E' un procedimento delicato perchè si rischia di bucare il tessuto. (Nel ritaglio si vede un buchino a farci un po' caso.)

Per fare un lavoro preciso ho arrotolato un pezzettino di carta vetrata attorno ad un rocchetto grosso di filo, così rimane tesa. Poi ho appoggiato le parti da scolorire su un cuscino. Così ho fatto dei movimenti leggeri leggeri sulle tasche, sulla cintura, sul collo e sulle cuciture. 

Forso potevo insistere un po' di più... ma ho avuto paura!! :D

Passo 4: Tenere il capo in ammollo



Ho notato che se la soluzione è troppo poca non scolorisce quanto dovrebbe, così la quantità ideale è quella che ricopre completamente il tessuto lasciando ancora 3-4 cm di liquido al di sopra.

Tengo in ammollo il capo per il tempo stabilito durante le prove. Nel mio caso 30 minuti.

Ogni 10 minuti muovo il capo, lo tiro fuori e lo rimetto dentro, in modo che si scolorisca tutto al meglio.

Attenzione! Uso sempre i guanti. La soluzione è viscida, puzzolente e irritante.
Inoltre indosso dei vestiti "da lavoro" così se qualche schizzo di candeggina mi raggiunge non mi devo preoccupare troppo!

Passo 5: Lavare in lavatrice


Quasi finito... dopo l'ammollo basta far fare un bel lavaggio energico, con sapone e ammorbidente. Così se ne va ogni traccia di candeggina.


Ecco il risultato dopo il lavaggio. Piace? Già consegnato! Da domani sarà a Romics 2014.

Un saluto
Daniela







Se poi volete vedere una macchina professionale in opera... ecco il laser galvanometrico:

6 commenti:

Thomas Molinari ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniela Santilli ha detto...

Ciao Thomas,
certo, è meglio muoverli di tanto in tanto così la candeggina agisce bene su tutto il capo. L'effetto lo vedi sul gilet, l'ho mosso ogni 10 minuti. Gli effetti di chiaro scuro sono dati più dalla carta vetrata.

Riguardo all'etichetta.... non ti saprei dire. Penso dipenda dall'etichetta.

Un saluto
D.

Thomas Molinari ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniela Santilli ha detto...

ACE tradizionale, gilet immerso a caso,

Ciao!
D.

NekoNoYurei ha detto...

ciao, dovrei schiarire un cotone leggero blu non un jeans, dici che riuscirei ad avere un colore uniforme? non vorrei venisse a chiazze

NekoNoYurei ha detto...

ciao, dovrei schiarire un cotone leggero blu non un jeans, dici che riuscirei ad avere un colore uniforme? non vorrei venisse a chiazze

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Un saluto
Daniela