lunedì 7 luglio 2008

Cucire i pantaloni sailor style

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Eccomi con il mio nuovo progetto, cucire un paio di pantaloni di lino ispirato allo stile dei marinai.

Hanno una linea dritta a palazzo e l'orlo con risvolto. Sul davanti hanno un'impuntura ed un motivo decorativo che crea una falsa abbottonatura. In realtà le aperture sono cucite per evitare spiragli poco eleganti e la cerniera è al fianco.

La stoffa che ho scelto per questi pantaloni è un lino leggero, leggermente lucido, con un bel tono di blu.

Il modello è tratto dal catalogo Moda Marfy primavera estate 2008 ed è uno degli 8 cartamodelli in omaggio (in basso).

Il tracciato di partenza è quello dei pantaloni bianchi. A questo poi ho apportato qualche modifica per aggiungere i dettagli di stile che ho descritto. E' disponibile dalla taglia 42 alla 48. Per le taglie più grandi non c'è problema... sempre sullo stesso catalogo sono presenti cartamodelli simili fino alla taglia 58.


Una particolarità dei modelli Marfy è che non crescono in modo costante nel passare da una taglia all'altra, ma si modificano per adattarsi sempre bene alle forme del corpo. Ad esempio i fianchi crescono di più di quanto non faccia la gamba, oppure la differenza al punto vita tra una taglia 44 e una 46 non è uguale a quella che c'è tra le due taglie successive. Anche per questo hanno una vestibilità perfetta, e conservano tutta la loro eleganza anche su chi è "più generosa". Quasi mai mi è successo di dover fare ritocchi dopo la prova indosso.In questo primo video presento il progetto, ricalco il modello, apporto le modifiche necessarie per realizzare un perfetto stile sailor e taglio le parti.

A presto
Daniela



La musica è una versione della free software song improvvisata al piano da Markus Haist.

23 commenti:

Francesca ha detto...

Ciao
innanzi tutto grazie per ciò che metti a disposizione e per me che ho la passione di fare le cosa, ma che non ho tempo di frequentare corsi mi hai dato la possibilità di provare a tagliare dai modelli burda!!
Ora ti chiedo ma io che di punto vita ho 70 cm e di fianchi 92 come adatto i modelli devo cercare di fare una congiunzione tra 2 taglie?

Daniela ha detto...

Ah bene!!! Complimenti!

Certo, nessuno è un manichino, e figuriamoci poi se puoi essere un manichino burda, che è pure tedesco ;) E' normale che le misure siano leggermente diverse da quelle delle tabelle. E' questo che rende perfetti solo i capi fatti su misura. Sei inoltre fortunata, perchè hai solo 2 cm di differenza... mi sono capitati casi ben più complicati.

Considera che i modelli burda hanno sempre 4 cm in più in tutte le circonferenze per consentire i movimenti, e questo li fa risultare sempre un po' grandi rispetto al nostro gusto.

La seconda cosa è che a stringere c'è sempre tempo.

Io fossi in te farei un primo tentativo con la 38, semmai stringi un po' le cuciture laterali.

Poi se vedi che hai dovuto stringere le cuciture per più di un centimetro da entrambi i lati allora le volte successive prendi una 36 e lasci un po' di stoffa pronta eventualmente ad allargare se necessario.

Mi fa tanto piacere averti coinvolta in quest'hobby favoloso.

Baci
D.

catia ha detto...

grazie ai tuoi consigli sono riuscita a fare una gonna con gilet coordinato e una canottiera dalla rivista modellina la prossima volta proverò a eseguire un paio di pantaloni e ritengo così importanti i tuoi consigli grazie per aver penato a questo blog i miei lavori per ora non sono perfetti ma spero di migliorare

Daniela ha detto...

Che bello!

Mi dai veramente una grande soddisfazione. E' proprio quello che speravo di sentirmi dire.

Grazie
Tienimi aggiornata e se ti va, mandami delle foto dei tuoi lavori!

Ciao
D.

Anonimo ha detto...

si, si ho già pensato di farlo appena possibile e spero di ritrovare il libretto della mia macchina da cucire è una singer 2205 acquistata 18 anni fa ma che ha incominciato a lavorare a pieno ritmo nell'ultimo mese e mezzo

Daniela ha detto...

Ah bene!
La 2205 mi manca! Se lo ritrovi mi farebbe piacere aggiungerlo alla mia lista.

A presto
D.

daniela da messina ha detto...

sono felice di aver conosciuto il tuo blog sei veramente bravissima....... e per me è importante in questo momento non troppo felice, mi hai dato una spinta ad interessarmi al mio vecchio hobby: il cucito. spero proprio di fare cose carine insieme. ciao cara amica abbiamo anche lo stesso nome. baci

Daniela ha detto...

Capisco cosa intendi. Il cucito ti riempie il tempo, le mani e i pensieri. Le idee possono correre libere verso prossimo lavoro da fare e ci si può crogiolare nella soddisfazione di quello appena finito. E' così anche per te? Sono felice di aiutarti, se ti va scrivimi ancora, anche al mio indirizzo di posta se vuoi.

Baci
D.

Mari ha detto...

che bello il tuo blog!
piacere sono Mari e tra pochi giorni mi comprerò la macchian da cucire!!! Ho sempre desiderato sapere cucire, allora mi sono iscritta ad un corso di taglio e cucito alla Singer della durata di 7 mesi, dove (in teoria) dovremmo imparare a fare due gonne, un pantolne e una cammicetta. ho visto i video x principianti x inserire il filo e fare il punto dritto e lo zig zag, che casinooooo
x il corso, essendo in x corso e una sola macchian da cucire ci hanno detto di comprarla e di portare ognuno la sua così da imparare ognuno sulla nostra. è corretto? cioè farti fare un corso e farti comprare la macchina? .. beh tanto credo prima o poi avresti dovuto comprarla in ogni caso.... heheheheh al solito misono dilungata troppo... volevo ringraziarti x condividere con noi il tuo sapere, grazie.

Mari

Daniela ha detto...

Mi sembra un requisito indispensabile avere una macchina da cucire per iniziare ad imparare. Credo comunque che dovresti sentirti libera di scegliere la marca e il modello che preferisci e non necessariamente quella che ti consigliano loro.

In bocca al lupo, all'inizio sembra difficile ma poi vedrai che divertente!

Un saluto
D.

fra ha detto...

ciao è la 1° volta k leggo i tuoi consigli e ti faccio tnt complimenti nn tanto x la bravura, xkè sai benissimo di essere bravissima, piuttosto x la passione ke metti in quello ke fai!!!io stò tentando di imparare da autodidatta, cm tt le tue lettrici credo, ma il groviglio di fili sul retro della stoffa mi ha impanicato e ho mollato x un pò...pensavo fosse rotta la macchina;-P...proverò a seguire i tuoi suggerimenti...credi ke sia possibile imparare a cucire con una singer super mega vecchissima, di quelle incassate nel mobiletto tipo soprammobile???x il momento mia madre me l'ha messa a disposizione ma oltre ad avere paura di romperla nn riconosco nemmeno tutti gli elementi necessari o indispensabili...fammi saxe ke al massimo la mollo e ne cerco una più adatta...grazie in anticipo...XXX

Anonimo ha detto...

Ciao, Sei Mitica!!! Veramente detto di tutto cuore.

Io è circa mezz'anno che sto cercando informazioni su come rifare le gambe a un paio di pantaloni.

il punto vita e il cavallo vanno bene già così (anche perchè è una stoffa elasticizzata per capi sportivi)

ma le gambe sono larghissime e invece mi piacerebbe rifarle a sigaretta. Ora il mio problema è che non so da che lato devo stringerle: dal lato esterno? (comporterebbe un pò di problemi in quanto c'è una fettuccia cucita per tutta la lunghezza, tipo la riga rossa dei carabinieri, ma molto più sottile), oppure dall'interno? (ma in questo caso devo smontare anche il cavallo, che non sono mai riuscita a ricucire bene)
Qualsiasi consiglio e beneaccetto e lo seguirò ciecamente :-) Grazie in anticipo.
Federica

Daniela ha detto...

I pantaloni devono essere ristretti da entrambe i lati. Non c'è bisogno di smontare il cavallo, ti puoi fermare a 10 cm circa e da lì iniziare a restringere. Sull'esterno invece dovrai scucire e ricucire la strisciolina di cui parli. Certo, è un bel lavoraccio. Io non amo molto le riparazioni. Certe volte preferisco fare una cosa nuova che ripararne una che non và.

Buon lavoro
D.

Emanuela ha detto...

Ciao.
Intanto volevo dire che questo blog è semplicemente eccezionale per noi principianti!!! I video sono una manna dal cielo.
A proposito dei pantaloni però volevo chiedere una cosa....
Ho dei seri problemi a cucire il cavallo e prima di fare dei disastri volevo chiedere se una parte dei video fa vedere bene come cucire l'incrocio della stoffa sul cavallo.
Mi salvate la vita? :-)
Grazie infinite, Emanuela

Anonimo ha detto...

Questo blog è meraviglioso...è un sacco di tempo che voglio imparare a cucire e mia madre non mi fa avvicinare alla SUA macchina da cucinare!!! Allora ho deciso...lunedi vado a comprarmi la macchina da cucire!! Hai qualche consiglio da darmi, ovviamente per cominciare non vorrei spendere tantissimo...per esempio macchina da cucire meccanica o elettronica?
Grazie!!! Grazie!!!!!!!!1

Anonimo ha detto...

ciao Daniela grazie veramente per tutto i tuoi tutorial sono preziosissimi!
ti prego consigliami! Tutti trovano tanto facile cucire il cavallo dei pantaloni e anche te lo passi velocemente come fosse una stupidata da bambini. invece io mi impicco sempre. Non so quali sono gli incroci a cui dare priorità: si cuce prima il lato del cavallo che va da davanti a dietro oppure prima la linea interna che deriva dalle due gambe?
ho provato tutto, ma alla fine invece di un bell'incrocio ottengo una sorta di sacchetto ponpon :-((( grazieee
P.S.
non potresti fare un breve video solo su come si cuce il cavallo? :-)
Amelia

Daniela ha detto...

Amelia,
segui con un po' di pazienza il mio tutorial. Fai come faccio io e vedrai che capisci a quale cucitura dare la precedenza e non ti verrà un papocchio! E' davvero semplice.

Un abbraccio
D.

Anonimo ha detto...

Ciao daniela
complimenti innanzituto perchè grazie a te ho potuto sviluppare una passione sei dolcissima...e poi vorrei chiederti un modo per trovare il cartamodello dei pantaloni sailor poichè quello che hai usato tu risale a tempo fa e non lo trovo in commercio grazie e scusa il disturbo
baci

deborah ha detto...

Ciao sono entusiasta del tuo blog e per l'appunto ti volevo chiedere io vorrei farmi un'abitino estivo semplice sarebbe la prima cosa che farei da indossare..ma si può creare abiti anche senza cartamodello,se si con che regole,grazie mille!!!Deborahi

Daniela ha detto...

Certo che si poò! Assolutamente si!

In generale alle super principianti suggerisco di lavorare con i cartamodelli pronti per avere subito soddisfazione.

Per lavorare senza cartamodelli(cioè facendo i cartamodelli da zero con le misure) spesso serve molto studio. Se vuoi provarci, magari fallo con qualcosa di molto semplice come una gonna o un abitino con fascia a punto smoke.

Riguardo a fare da se i cartamodelli più complessi penso che solo con il tempo si riesce a mettere in pratica anche il proprio senso estetico. Agli inizi, presi da tante difficoltà, spesso si rischia di lavorare tanto e fare una cosa un po' deludente.
Con i cartamodelli pronti hai la sicurezza di un team di stilisti e modellisti che ci hanno messo la loro esperienza.

Un saluto
D.

deborah s. ha detto...

ciao! complimenti per il blog! veramente bellissimo! vorrei seguire questo tutorial per i pantaloni ma purtroppo il cartamodello che usi come base non è più online..hai per caso altri link da suggerire? grazie mille -deborah s.- (didife@hotmail.it)

Daniela ha detto...

Ciao Debora,
http://burdafashion.com/it/Riviste/burda_style/112_B_Pantaloni/1270777-1000019-1790286-1790290-1790311.html
Questi vanno benissimo. Sono su Burda di questo mese.

Un saluto
D.

Anonimo ha detto...

i miei pantaloni fanno delle pieghe da sotto i glutei fino a metà coscia ,cosa fare per correggere il difetto?

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Grazie per voler inserire un commento! Ci tengo molto!

Un saluto
Daniela